Descrizione
Realizzato con miele italiano di girasole, tiglio, arancio, acacia. Prodotto dalla naturale fermentazio- ne di un mosto in acqua e miele. Il suo nome deriva dal greco antico Hydro (acqua) e méli (miele). L’idromele ha una storia antichissima, affascinante e avvolta nel mistero. Conosciuta come il nettare degli Dei o bevanda degli Dei ha origini ancor più antiche di birra e vino in quanto prima di essere coltivatore di grano e vite l’uomo fu raccoglitore di miele per questo l’idromele è stata la bevanda più bevuta al mondo e la più sacra per eccellenza, simbolo della linfa vitale. Nell’antica grecia e nel medioevo era consumato durante le cerimonie nuziali e donato alla giovane coppia di sposi; da questa usanza deriva il termine luna di miele.
I Consigli della Sommelier Giulia
Bevanda unica, esuberante ed insolita. Degustatelo in buona compagnia, senza pregiudizio, con spensieratezza; siate curiosi, sperimentate, familiarizzate. Bevetelo fresco alla tempratura di 8-10°C in calice Tulipano. Fate un bel respiro, il profumo dell’idromele si aprirà nel bicchiere sprigionando avvolgenti aromi. Potete aggiungere una fetta di limone e ghiaccio. Si abbina bene in aperitivo con i formaggi, in particolare con erborinati. A fine pasto con cioccolato fondente, pasticceria secca e panettone. Per i più curiosi un eccellente abbinamento con gamberoni grigliati e prosciutto affumicato. Colore giallo dorato, profumo persistente Artigianale con sentori di miele e fiori bianchi, al gusto è dolce con note fruttate e aromatiche.
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