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Insonnia e stress: rilassarsi col miele

Dormire bene e in maniera equilibrata è importante sia per il metabolismo dei grassi sia per la rigenerazione cellulare, contribuisce al benessere fisico e mentale, aumenta l’energia, sviluppa la creatività e il buon umore oltre a contribuire al rallentamento dell’invecchiamento e ad irrobustire il sistema immunitario.

L’insonnia è un disturbo comune della società moderna, si manifesta con difficoltà a prendere sonno o risvegli costanti durante la notte; spesso questa condizione è dovuta a stress psicofisici e disturbi ambientali.

Nel corso del tempo, un riposo non adeguato con continui risvegli notturni, alle volte seguiti da attacchi di fame, può essere devastante per la nostra salute, le difese immunitarie si abbasseranno, si invecchierà più rapidamente, ci si sveglierà sempre stanchi e le funzioni cognitive risulteranno rallentate.

Per la presenza di preziose sostanze naturali quali sali minerali, vitamine, oligoelementi, enzimi, polifenoli e zuccheri,  il miele diviene ottimo alleato per un “buon riposo” e per alleviare lo stress grazie alle sue proprietà rilassanti che contribuiscono a regolare il sistema nervoso. Il miele agisce infatti sul sistema nervoso centrale e su quello muscolare placando gli spasmi a beneficio delle attività mentali e della concentrazione. Gli effetti sedativi si uniscono a quelli calmanti e il miele diviene così un alleato vincente per rilassamento e insonnia, nonchè per combattere gli stati di tensione nervosa.

Come agisce il miele sul nostro organismo?

Il miele trasporta il triptofano, un amminoacido essenziale che assumiamo con l’alimentazione e viene poi convertito in serotonina favorendo il rilassamento. In assenza di luce il cervello vene stimolato a convertire la serotonina in melatonina, l’ormone del sonno, regolando così il ritmo circadiano con effetto sedativo.

Un buon sonno è determinato dall’accumulo adeguato di glicogeno, importante fonte di energia per il metabolismo corporeo.

Il cervello utilizza il glicogeno del fegato durante la notte e il miele grezzo, ricco di glucosio e fruttosio, riempie questo deposito.

Il glucosio dona energia al nostro corpo sotto forma di zucchero nel sangue, il fruttosio che impiega più tempo per essere elaborato, viene invece conservato nel fegato ed utilizzato durante il sonno fornendo al cervello un apporto prolungato di glucosio nella notte. Il fruttosio regola l’assorbimento di glucosio nel fegato e assicura una buona somministrazione di glicogeno durante la notte prevenendo il picco di glucosio/insulina; un lieve innalzamento della glicemia induce a un controllato rilascio dell’insulina che guida il triptofano nel cervello.

Durante il sonno è fondamentale mantenere stabili i livelli di glucosio ed è quello che fa il miele ovvero alimenta il cervello quando si dorme. Per questi motivi glucosio e fruttosio insieme sostengono i livelli di glucosio nel sangue durante la notte.Con adeguati livelli di glicogeno nel fegato quando si dorme è quindi meno probabile avere risvegli notturni magari accompagnati da fame.

Il miele dunque, se assunto prima di dormire contribuisce a mantenere ottimale il livello di glicemia, evitando così che durante la notte il fegato ne esaurisca le scorte, il cervello si attivi e vengano rilasciati gli ormoni dello stress come cortisolo e adrenalina.

Uno studio condotto da due studiosi scozzesi M. e S. Mclnnes ha elaborato da “dieta del sonno” che prevede di ingerire due cucchiaini di miele prima di coricarsi per aiutare il fegato nelle sue funzioni primarie.

Mangiare 2 cucchiaini di miele 30 minuti prima di dormire, faciliterà ad addormentarsi, si avrà un soddisfacente riposo e inoltre contribuirà ad eliminare il grasso corporeo in eccesso e a mantenere un sano metabolismo.

Il miele non crea dipendenza e non produce alcun danno a livello del fegato; prestare attenzione al tipo di miele consumato che deve essere sempre naturale, non pastorizzato nè sottoposto a trattamenti termici o elaborato con altre sostanze. Da preferire il miele cristallizzato artigianale.

Per le sue proprietà calmanti che agiscono sul sistema nervoso moderando insonnia ed irritabilità, il miele di tiglio rappresenta il miglior miele monoflora da consumare prima di coricarsi.

Il miele di tiglio deriva dalla raccolta da parte delle api operarie del nettare di fiori di tiglio (specie bontanica  Tilia). Questo miele si  presenta quasi sempre di color giallo cristallino alla raccolta per assumere in breve tempo una cristallizzazione uniforme color avorio, ha un intenso profumo fresco, di fiori di tiglio con aroma dolce con note balsamiche.

Per intensificare le sue proprietà come anti stress si consiglia di disciogliere 2 cucchiaini di questo miele in una tisana di fiori di tiglio per un riposo ottimale.

 

Consulente di Apiterapia

Giulia Ruggeri

 

Fonti :

“the honey revolution: restoring the heath of future generations”, Dr.Ron Fesseden

www.bee-pollen-buzz.com

www.beeethic.com

associazione italiana apiterapia

 

 

 

 

 

 

 

 

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